Contro l'isola di plastica

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Prima Pubblicazione: Lun 18 Feb 2019
Ultimo Aggiornamento: Ven 01 Mar 2019
in: Consigli Green

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L'inquinamento da plastica è uno dei più grandi problemi della società moderna. L'uso sconsiderato della plastica ha portato all'inquinamento dei mari e degli oceani, l'effetto più evidente è quello della formazione della cosiddetta isola di plastica nell'Oceano Pacifico: un enorme accumulo di spazzatura costituito principalmente da plastica di estensione non nota (le stime vanno da 700.000 di Km quadrati fino a oltre 10 milioni di Km quadrati). Essendo i filamenti di plastica simili al plancton, questi vengono ingeriti dagli organismi marini e di conseguenza finiscono poi anche nei nostri pregiati piatti di pesce: uno studio dell'Agenzia dell'Ambiente Austriaca ha trovato residui di microplastica nelle feci umane. Non so cosa ne pensi tu, ma la mia coscienza mi impone di fare qualcosa: stiamo pagando a caro prezzo le comodità a cui siamo abituati, direi che è ora di riconsiderare le nostre abitudini e di dare il buon esempio a chi ci sta intorno!

Inquinamento da plastica: cosa puoi fare

Forse non sai che in realtà solo una piccolissima parte della plastica viene riciclata: l'Ocse dice che nel mondo solo il 15% viene riciclato, per colpa della scarsa qualità della plastica riciclata e del fatto che costa meno produrla nuova piuttosto che riciclarla; inoltre i centri di recupero in Italia non sono sufficienti e spesso siamo costretti a spedirla all'estero pagando: puoi vedere da questo articolo quale è la situazione in Italia. Quindi non pensare che "tanto la plastica si ricicla", non è una buona scusa per rimanere sulle nostre abitudini: il mondo non cambierà se noi non cambiamo.

Per fortuna qualcosa si sta muovendo a livello globale, eccoti un elenco di alcune cose che mi fanno ben sperare:

  • Il Parlamento Ue ha vietato la plastica monouso dal 2021: posate, piatti, cannucce ecc.. saranno finalmente vietati; ma non aspettare il 2021, inizia da subito a ridurre per poi eliminare definitivamente questi oggetti dalla tua vita. Ognuno di noi te ne sarà infinitamente grato. Ad esempio, puoi considerare le stoviglie biodegradabili. Inoltre, anche se utilizzi i cotton fioc puoi comprare quelli biodegradabili, alla Coop ci sono, oppure questi:
  • 4ocean è una associazione che sta ripulendo gli oceani: puoi sostenerli con una donazione oppure acquistando qualcosa da loro. Per esempio, se nella tua azienda ci sono i distributori di acqua, non usare i bicchieri di plastica per bere ma portati una bella borraccia.
  • The ocean cleanup è un'altra associazione che sta ripulendo gli oceani: anche in questo caso puoi dare il tuo contributo con una semplice donazione, oppure acquistando qualcosa dal loro shop.
  • Anche GreenPeace si è messo in azione per il problema della plastica negli oceani, puoi sostenere con una donazione la loro campagna contro l'inquinamento da plastica.
  • La Costa Rica entra nel Guinness dei primati raccogliendo 30 tonnellate di plastica in 8 ore: l'articolo è di Lifegate, che ti consiglio di seguire perché scrive notizie davvero interessanti. E' la stessa Lifegate che offre energia a impatto zero alle aziende e ai privati, come puoi vedere nel mio Consiglio Green Luce e Gas da fonti rinnovabili.
  • In Olanda il primo supermercato senza plastica: articolo sempre di Lifegate che ci dimostra come, con un po' di impegno, nulla è impossibile e che possiamo ancora rimediare ai danni fatti dall'uomo. Comincia anche tu a valutare i tuoi acquisti cercando di evitare imballaggi di plastica specialmente se non sono riciclabili. Con un minimo di attenzione si può fare la differenza, ad esempio potresti utilizzare questi prodotti per la casa completamente riciclabili, piuttosto che quelli classici che utilizzano molta più plastica:

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